A RUBIERA ARRIVA IL GRANDE JAZZ

Qui a Rubiera ci aspetta un’estate a ritmo di jazz con alcuni tra i migliori artisti della scena internazionale ad illuminare il magico chiostro dell’Ospitale di Rubiera, in due serate in programma il 6 e il 13 luglio. Primo appuntamento di Rubiera Jazz con gli Yellowjackets, gruppo internazionale fondato da Russell Ferrante composto da Bob Mintzer al sax, Dane Anderson al basso, Will Kennedy alla batteria. Il 13 luglio sarà poi la volta del trio Children of the light con Danilo Perez, John Patitucci e Brian Blade. La rassegna, “per ora ‘mini’ per il numero di date, ma “stellare” per il livello degli artisti, ha visto la Clinica gastronomica Arnaldo partecipare come sponsor tecnico, dando ospitalità gratuita ai bravissimi artisti che si esibiranno all’Ospitale… un modo per portare a Rubiera un evento di grande richiamo, in una cornice straordinaria a pochi chilometri dal centro storico del paese. Arnaldo sarà presente con i propri prodotti emiliani per promuovere non solo l’ospitalità ma anche le ricette della tradizione reggiana. Il programma di entrambe le serate prevede alle 20 l’aperitivo nel chiostro della Corte Ospitale ed alle 21.30 l’inizio del concerto. Vi aspettiamo numerosi il 6 e il 13 luglio all’Ospitale, in via Fontana 2.

Per prenotare una cena alla Clinica gastronomica Arnaldo o una stanza all’Hotel Aquila d’oro: https://secure.hermeshotels.com/bol/dispo.do?hoId=1967&caId=558&lang=2

GLI SPONSOR DI RUBIERA JAZZ 2015

Bigi Pianoforti, Ooh Pasillo, Promusic, Clinica gastronomica Arnaldo, Lini 910, Bertolini carburanti, Digital Punto Service

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I PRIMI APPUNTAMENTI

YELLOWJACKETS – 6 luglio 2015: con più di venti album alle spalle, oltre un milione di copie vendute e centinaia di concerti in tutto il mondo, gli Yellowjackets, vincitori di numerosi Jazz Grammy Awards, sono la più longeva e creativa fusion band della storia.

Il gruppo, inizialmente nominato The Robben Ford Group, fu fondato nel 1977 da Robben Ford, Russell Ferrante, Jimmy Haslip e Ricky Lawson. Nel 1981 prese il nome Yellowjackets ed era orientato al R&B con la chitarra di Robben in grande evidenza. Nel 1986 Lawson li abbandona per seguire Lionel Richie, e quando anche Ford lascia la band subentra Marc Russo al sax e il sound assume caratteristiche del tutto originali, avvicinandosi alla fusion con composizioni che ricordano le melodie di Joe Zawinul.

Negli anni ‘90 Russo decise di unirsi definitivamente ai Doobie Brothers, ed al suo posto subentra Bob Mintzer (sax tenore e clarinetto). Questo passaggio avvicina ulteriormente il gruppo alle sonorità jazz.

Nel maggio 2008 gli Yellowjackets incidono il loro ventesimo disco, Lifecycle (HeadsUp International), con ospite il chitarrista Mike Stern, proposto nel 2009 ai Grammy Awards nella categoria Best Contemporary Jazz Album.

CHILDREN OF THE LIGHT – 13 luglio 2015.

Danilo Perez – Pianoforte
John Patitucci – Contrabbasso
Brian Blade – Batteria
Tre musicisti stellari conosciuti in tutto il mondo anche per la loro decennale collaborazione con Wayne Shorter presentano il loro progetto Children Of The Light Trio. Il pianista e compositore Danilo Perez, tra i musicisti più influenti e dinamici del nostro tempo, con la sua impronta orginale del jazz pan-americano (un mix di musica delle Americhe, folk e world music) ha attirato critici curiosi ed un pubblico sempre più numeroso ed entusiasta. Il talento dirompente di Danilo e il suo entusiasmo rendono i suoi concerti memorabili e ispirati.

Sia come leader del suo gruppo che in tour con mostri sacri del jazz (come Wayne Shorter, Roy Haynes, Steve Lacy), Danilo ha lasciato e continua a lasciare una sua impronta decisa nella musica contemporanea, guidato, come sempre, dal suo amore per il jazz. Il contrabbassista e compositore John Patitucci certamente uno dei bassisti più importanti e influenti al mondo, in grado di muoversi rapidamente e con estrema disinvoltura dal soul al rock, dal blues al jazz e alla musica classica: il suo eclettismo lo porta a esplorare tutti i tipi di musica come musicista e compositore.

Si è esibito in tutto il mondo con la sua band, il John Patitucci Quartet, e con stelle di prima grandezza del jazz come Chick Corea, Herbie Hancock, Wayne Shorter, Stan Getz, Wynton Marsalis, Joshua Redman, Michael Brecker, Randy Brecker, Freddie Hubbard, Tony Williams, Hubert Laws, Mulgrew Miller, James Williams.

Tra le stelle del pop e della musica brasiliana ricordiamo Sting, Aaron Neville, Natalie Cole, Carole King, Milton Nascimiento, Astrud and Joao Gilberto, Airto e Flora Purim, Ivan Lins, Joao Bosco e Dori Caymmi. Il compositore e batterista Brian Blade uno dei più originali e richiesti batteristi in circolazione in grado di influenzare intere generazioni di musicisti, questo straordinario artista ha suonato con il gotha del jazz mondiale tra cui Wayne Shorter, Herbie Hancock, e con altri musicisti di fama internazionale dal calibro di Joni Mitchell e, al di fuori del panorama jazz, Bob Dylan, Daniel Lanois e U2. Come leader, dal 1997, attivo con i The Fellowship Band (Jon Cowherd, pianoforte, Myron Walden e Melvin Butler, sassofoni, Chris Thomas, contrabbasso, Kurt Rosenwinkel, chitarra) con i quali ha pubblicato 4 album, mentre nel 2009 pubblica il suo primo lavoro discografico come cantautore dal titolo Mama Rosa. Ha inoltre preso parte alla realizzazione della colonna sonora di Birdman, che si è aggiudicata l’Oscar nel 2015.